<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>lattato | Atletica CERESIO</title>
	<atom:link href="https://atleticaceresio.ch/tag/lattato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://atleticaceresio.ch</link>
	<description>Società di Atletica leggera transfrontaliera con base sul lago di Lugano (Ceresio)</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Sep 2025 12:38:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Acido lattico quando misurarlo?</title>
		<link>https://atleticaceresio.ch/acido-lattico-quando-misurarlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[FABIO]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 12:36:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[acido lattico]]></category>
		<category><![CDATA[glicolisi anaerobica]]></category>
		<category><![CDATA[lattato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://atleticaceresio.ch/?p=561</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di Fabio Perissinotti: allenatore FIDAL (Livello2), Allenatore Atletica CERESIO, Laurea in Scienze dello Sport, Master in Fisioterapia dello Sport. Da Acido Lattico a Lattato Sul campo sentiamo normalmente parlare di Acido Lattico (AL) ma quando viene il momento di misurare il termine diviene di [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://atleticaceresio.ch/acido-lattico-quando-misurarlo/">Acido lattico quando misurarlo?</a> first appeared on <a href="https://atleticaceresio.ch">Atletica CERESIO</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Di Fabio Perissinotti: allenatore FIDAL (Livello2), Allenatore Atletica CERESIO, Laurea in Scienze dello Sport, Master in Fisioterapia dello Sport.</em></p>
<h2>Da Acido Lattico a Lattato</h2>
<p>Sul campo sentiamo normalmente parlare di Acido Lattico (AL) ma quando viene il momento di misurare il termine diviene di lattato e, naturalmente, non si tratta di un errore!<br />
<strong>L&#8217;Acido Lattico</strong> (C₃H₆O₃) è un Acido debole che <strong>nell&#8217;ambiente acquoso cellulare, a pH fisiologico (≈7,4), si dissocia quasi completamente in due ioni: Ione Lattato (negativo) e Ione Idrogeno (positivo).</strong> Il termine “Acido Lattico” è rimasto in uso per tradizione storica, ma è improprio dal punto di vista biochimico.<br />
<strong>Lo Ione Idrogeno (H⁺) è responsabile dell&#8217;abbassamento del pH e dell&#8217;affaticamento muscolare,</strong> ma sua misurazione è però poco agevole e richiederebbe campioni muscolari (biopsie) o strumenti invasivi per monitorare il pH intracellulare.<br />
Si procede perciò alla misurazione del Lattato (LA-) che è invece piuttosto facile da campionare: basta una goccia di sangue capillare (dito, orecchio) e un analizzatore portatile. LA- è in definitiva un Indicatore indiretto della concentrazione di e H⁺, in quanto entrambe sono prodotti nella glicolisi anaerobica, anche se non perfettamente accoppiati). In sintesi: <strong>gli H⁺ sono i “colpevoli” della fatica</strong>, <strong data-start="1255" data-end="1308">il lattato è il “testimone facile da interrogare”</strong>.</p>
<table>
<thead>
<tr>
<th><strong>Parametro</strong></th>
<th><strong>Lattato</strong></th>
<th><strong>Ioni H⁺ (pH)</strong></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Origine</strong></td>
<td>Prodotto finale della glicolisi anaerobica</td>
<td>Derivano dall’idrolisi dell’ATP e dai processi metabolici</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Legame con la fatica</strong></td>
<td>Indiretto: il lattato è solo un marcatore</td>
<td>Diretto: l’accumulo di H⁺ abbassa il pH e limita la contrazione muscolare</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Misurazione</strong></td>
<td>Facile, con goccia di sangue e analizzatori portatili</td>
<td>Difficile: richiede biopsie muscolari o misure invasive</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Interpretazione</strong></td>
<td>Buon indicatore dello stress metabolico e delle soglie (LT1, LT2)</td>
<td>Più preciso ma poco pratico, variabile tra muscolo, sangue e tessuti</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Utilità pratica</strong></td>
<td>Altissima: test da campo, programmazione allenamenti, monitoraggio adattamenti</td>
<td>Bassa: utile solo in laboratorio di ricerca</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pro</strong></td>
<td>Non invasivo, rapido, standardizzato, costo ridotto</td>
<td>Misura diretta del fenomeno che causa fatica</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Contro</strong></td>
<td>Non misura direttamente l’acidosi, può variare con il trasporto del lattato</td>
<td>Invasivo, complesso, non applicabile sul campo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Quando misurare il lattato nell&#8217;atleta?</h2>
<p>Il timing di misurazione capillare del Lattato dipende dal tipo di prova che sta eseguendo l&#8217;atleta. Per esempio, <strong>se effettuiamo sul Tapis Roulant o sulla pista il classico test a step incrementali, la misurazione può avvenire al termine di ogni singolo step,</strong> tenuto conto che gli step non devono essere lunghi almeno 4-5 minuti per permettere il raggiungimento dello Steady State metabolico. In pratica, a fine step l&#8217;atleta si ferma, misuriamo rapidamente il lattato e si riparte per lo step successivo, fino al termine del test. In questa maniera si ricavano le due soglie: prima soglia a 2 mmol di Lattato (aerobica) e seconda soglia a circa 4 mmol di Lattato (anaerobica), grazie alle quali si stabiliranno i ritmi gara e nelle fasi di re-test si potranno monitorare gli adattamenti dell&#8217;atleta dopo l&#8217;allenamento.<br />
<strong>Se misuriamo invece il lattato dopo una prova lattacida strenua, tipo un 400-800 metri in pista, occorrerà lasciar passare almeno 3-5 minuti prima della misurazione.</strong> Questo tempo serve affinchè il Lattato prodotto all&#8217;interno delle fibre muscolari si riversi nell&#8217;interstizio e sia assorbito a livello capillare. Alcuni atleti raggiungono il picco del Lattato anche dopo 8-10 minuti, per cui è consigliabile effettuare più di una misurazione.<strong> Nelle prove intense sub-massimali, tipo i 3000-5000 metri, l&#8217;equilibrio tra lattato intramuscolare e capillare è raggiunto durante la prova stessa,</strong> per cui si può procedere al prelievo immediatamente dopo la prova.</p><p>The post <a href="https://atleticaceresio.ch/acido-lattico-quando-misurarlo/">Acido lattico quando misurarlo?</a> first appeared on <a href="https://atleticaceresio.ch">Atletica CERESIO</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
